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La storia conosciuta della
famiglia Pavese origina in Treville
Monferrato da dieci generazioni di vignaioli. Livio,
nato il 05 marzo 1928, continua la tradizione
nell'azienda agricola di famiglia in cui inizia a
lavorare a tredici anni sperimentando gli innesti
direttamente in vigneto sui porta innesti americani. Nel
dopoguerra la necessitą di useire dalla realtą del
piccolo Paese e di conoscere i nuovi sviluppi commerciali
porta Livio Pavese a lavorare a Milano
nella cantina di un Piemontese a Porta Genova. Dopo una serie di tappe presso i ristoratori della cittą sempre con l'incarico di scelta e approvvigionamento della cantina, a ventidue anni inizia in proprio l'attivitą di un osteria a Porta Volta: un esperienza ripresa e ampliata due anni dopo con un nuovo e pił importante locale in Viale Monza. Dopo il matrimonio nel 1952 con Lisa Gugiatti, originaria della Valtellina assume la gestione della Cantinetta in Via Santa Maria Segreta 6. La Cantinetta anticipa la
concezione delle attuali paninoteche, sviluppando
l'impostazione di una vasta gamma di proposte e
impostando una degustazione di grandi vini in particolare
piemontesi, qualificata dall'esperienza acquisita e dalla
tradizione delle origini contadine. Per un breve periodo
contemporaneamente, per ampliare le proprie esperienza
nel settore della distribuzione, assume l'incarico di
agente delta Casa Vinicola Gancia per una zona di Milano.
Negli anni successivi Livio Pavese concentra la sua attivitą nell'azienda in Treville Monferrato. L'attenzione per i vigneti, tra cui spiccano il cru Podere Sant'Antonio, e la sua cura costante della cantina, danno i loro risultati con la produzione di una gamma di vini che per il livello qualitativo raggiunto si impongono all'attenzione del mercato. Accanto a questo impegno primario prosegue la sua attivitą di importatore/esportatore selezionando vini pregiati di altre regioni europee ed esportando vini nobili del Piemonte ormai su un mercato di dimensioni mondiali. In modo particolare l'export di Livio Pavese riguarda Germania, Inghilterra, Svizzera, Danimarca, Belgio, Austria, Stati Uniti, Giappone, Svezia, Norvegia, Canada ed alcuni paesi dell'America Latina tra cui il Brasile. Nel 1995 Livio Pavese chiude con rammarico l'esperienza pił che positiva ed interessante della Cantinetta di Milano. La cura dello sviluppo dell'azienda di Treville e la volontą di proseguire al meglio la selezione dei vini per l'inport/export, dato anche l'evolversi sempre pił rapido dei mercati e delle esigenze dei consumatori lo obbliga a questa scelta a totale favore del first business di sempre. Molti riconoscimenti attestano la professionalitą e il lungo impegno di Livio Pavese nel settore vinicolo: tra gli altri: quattro Oscar della Douja d'Or di Asti; tra i vini rossi Medaglia d'Argento ( la sola assegnata ai vini rossi italiani) all'International Wine and Spirits Competition del 1983 a Londra; 2° classificato al Wine Tasting dei Baroli dalla rivista americana The Wine Spectator nel 1984; 2° classificato alla degustazione organizzata dalla rivista Decanter's a Londra nel 1984. Altri impegni a cui Livio Pavese aveva dedicato ternpo ed energie, primo tra tutti i 15 anni come Sindaco dello splendido Paese di Treville, e poi il ruolo di Consigliere di Amministrazione ricoperto da vecchia data nel Consorzio del Barbera, sono stati lasciati per dedicare tutte le proprie risorse lavorative ad un ulteriore salto qualitativo dell'azienda che rappresenta le radici della sua Famiglia e del suo lavoro nella terra difficile ma generosa del Monferrato.
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